Giovedì 9 Settembre 2010
Gli infortuni

Per infortunio si intende un evento accidentale che produce lesioni: una inabilità (incapacità a svolgere le ordinarie occupazioni) che può essere più o meno duratura o permanente o la morte.
Gli infortuni provocano conseguenze pregiudizievoli dal punto di vista economico, diminuendo (temporaneamente o permanentemente) o distruggendo (nel caso di invalidità totale o di morte) la capacità lavorativa. Essi comportano, oltre alla perdita derivante dal mancato guadagno, anche i problemi del sostentamento di persone incapaci di provvedere al proprio mantenimento.
Ci si trova di fronte ad oneri che possono gravare sull'individuo, ma che hanno sicuramente un riflesso su tutto il nucleo familiare e sulla società nel suo complesso, la quale si fa carico delle cure e dei costi per la sopravvivenza dell'infortunato.
Le occasioni di infortunio sono andate aumentando con il progresso economico, con l'utilizzo dei mezzi meccanici e l'intensificarsi delle comunicazioni e dei trasporti.
Mentre gli infortuni sul lavoro tendono a diminuire grazie al diffondersi delle misure di prevenzione, sono enormemente aumentate le occasioni di danno nelle attività non professionali.
Ogni anno si verificano circa 9 milioni di infortuni su una popolazione di circa 55 milioni di individui. Naturalmente nella cifra indicata sono compresi tutti gli infortuni, dal più grave al più insignificante.
Tra le cause degli infortuni la più preoccupante è sicuramente quella legata alla circolazione stradale, alla quale fanno seguito gli incidenti domestici e quelli legati ad attività professionali e sportive.
Gli infortuni provocano conseguenze pregiudizievoli dal punto di vista economico, diminuendo (temporaneamente o permanentemente) o distruggendo (nel caso di invalidità totale o di morte) la capacità lavorativa. Essi comportano, oltre alla perdita derivante dal mancato guadagno, anche i problemi del sostentamento di persone incapaci di provvedere al proprio mantenimento.
Ci si trova di fronte ad oneri che possono gravare sull'individuo, ma che hanno sicuramente un riflesso su tutto il nucleo familiare e sulla società nel suo complesso, la quale si fa carico delle cure e dei costi per la sopravvivenza dell'infortunato.
Le occasioni di infortunio sono andate aumentando con il progresso economico, con l'utilizzo dei mezzi meccanici e l'intensificarsi delle comunicazioni e dei trasporti.
Mentre gli infortuni sul lavoro tendono a diminuire grazie al diffondersi delle misure di prevenzione, sono enormemente aumentate le occasioni di danno nelle attività non professionali.
Ogni anno si verificano circa 9 milioni di infortuni su una popolazione di circa 55 milioni di individui. Naturalmente nella cifra indicata sono compresi tutti gli infortuni, dal più grave al più insignificante.
Tra le cause degli infortuni la più preoccupante è sicuramente quella legata alla circolazione stradale, alla quale fanno seguito gli incidenti domestici e quelli legati ad attività professionali e sportive.





