Giovedì 9 Settembre 2010
RUI - Sezione E - come essere iscritti

Come abbiamo visto in questa sezione confluiscono i soggetti addetti all’intermediazione, quali i dipendenti, i collaboratori, i produttori e gli altri incaricati degli intermediari iscritti alle sezioni di cui alle lettere a), b) e d) per l’attività di intermediazione svolta al di fuori dei locali dove l’intermediari opera.
Gli agenti, i broker, le banche, le SIM e gli altri intermediari indicati nella sezione D del RUI provvedono all’iscrizione nella sezione E del registro dei loro incaricati addetti all’intermediazione che operano al di fuori dei locali dell’intermediario stesso. Questo significa che è loro onere individuare chi all’interno della propria struttura svolge attività di intermediazione all’esterno e provvedere direttamente all’iscrizione.
Per poter richiedere l’iscrizione, gli intermediari e le imprese assicurative devono preventivamente accertare il possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità dei soggetti di cui si avvalgono per effettuare l’attività di intermediazione.
I requisiti di onorabilità
L’art. 111 del Codice delle assicurazioni stabilisce che i requisiti di onorabilità dei soggetti iscritti nella sezione E del registro sono gli stessi previsti per gli agenti ed i broker.
I requisiti di professionalità
Il Codice delle Assicurazioni non prevede per i soggetti iscritti nella sezione E del RUI uno specifico esame per accertare la professionalità degli operatori, ma impone che essi siano in possesso di “cognizioni e capacità professionali adeguate all'attività' ed ai prodotti sui quali operano, accertate mediante attestato con esito positivo relativo alla frequenza di corsi di formazione professionale” (art. 111, c. 4)
Il Codice non stabilisce invece la durata ed il contenuto della formazione professionale che i collaboratori degli intermediari devono svolgere per poter essere iscritti al registro.
Di ciò si fa carico il Reg. ISVAP n.5/2006 (art. 21), il quale stabilisce, in particolare, che la formazione professionale dei collaboratori degli intermediari che svolgono l’attività di intermediazione:
a) consiste nella partecipazione a corsi della durata minima di 60 ore, di cui almeno 30 in aula, mentre le restanti ore possono anche essere erogate mediante tecniche di formazione a distanza;
b) ha per contenuto le nozioni tecniche e normative della materia assicurativa, con particolare riferimento alla disciplina dei contratti di assicurazione, alle norme a tutela della clientela ed alle caratteristiche tecnico/giuridiche dei prodotti che saranno effettivamente distribuiti. Nel caso in cui il collaboratore provvederà anche al collocamento di forme pensionistiche complementari, l’oggetto del corso deve essere integrato con nozioni specifiche relative alle norme della previdenza complementare;
c) deve essere erogata da formatori specializzati;
d) si conclude con un test finale, al cui superamento viene rilasciato un attestato.
L’aggiornamento professionale
Ai sensi dell’art. 38 del Reg. ISVAP 5/2006, i collaboratori devono partecipare annualmente a corsi di formazione di aggiornamento, delle durata complessiva minima di 30 ore, di cui almeno 15 in aula.
Detti corsi devono essere tenuti da docenti specializzati esperti nella materia assicurativa e si concludono con un test finale, al superamento del quale viene rilasciato un attestato.
L’aggiornamento annuale è effettuato a partire dalla data di iscrizione nel registro; in ogni caso, l’aggiornamento è effettuato in occasione dell’immissione in commercio di nuovi prodotti da distribuire o dell’evoluzione della normativa di riferimento.
IRSA realizza i corsi finalizzati all’iscrizione alla sezione E del RUI e corsi di aggiornamento professionale per gli iscritti alla sezione E.





