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Gli infortuni legati agli impianti

Se gli utensili da cucina, i pavimenti e le scale sono la causa di un buon numero di incidenti domestici, non sono da meno gli impianti presenti nell'abitazione, sia l’impianto elettrico sia, soprattutto, quello di riscaldamento che, essendo alimentato da gas o da liquidi combustibili, può dare origine a incidenti particolarmente gravi e, a volte, anche letali.

L'uso del gas in particolare provoca ogni anno circa 900 incidenti, il 12% dei quali mortali.

La principale causa di incidente (63%) e dei decessi (84%) è costituita dalla cattiva aerazione, dovuta sia al carente afflusso di aria dall'esterno sia all'inadeguatezza dell'evacuazione dei fumi.

Al secondo posto si colloca il cattivo utilizzo degli apparecchi da parte degli utilizzatori, che è stato causa del 10% circa degli incidenti.

Gli apparecchi più pericolosi sono le caldaie murali, causa del 30% circa degli incidenti, seguite dagli scaldabagni, con il 25%, e dagli apparecchi di cottura, con il 10%.

La sicurezza degli impianti
La legge 46 del 1990, ora sostituita dal D.M. 37/08, dà un notevole contributo al miglioramento della sicurezza degli impianti.

La legge richiede che l'installatore rilasci la "dichiarazione di conformità dell'impianto alla regola d'arte".

Questo documento attesta che:
  • l'impianto è stato realizzato in conformità alla normativa tecnica vigente, utilizzando componenti parimenti conformi alle norme tecniche vigenti
  • nella realizzazione è stato rispettato il progetto
  • sono state eseguite le verifiche richieste dalle normative prima della messa in esercizio dell'impianto