Mercoledì 8 Settembre 2010
Un modello di Risk Management per la gestione delle flotte aziendali

IRSA ha elaborato un modello di analisi e gestione del rischio per le flotte auto aziendali, con l'obiettivo di ridurre gli incidenti stradali e i conseguenti costi per l’azienda.
La metodologia adottata si articola nelle seguenti fasi operative:
In relazione ai fattori di rischio individuati viene determinata la strategia ottimale di miglioramento del rischio: particolare rilievo viene dato all’aspetto dell'“educazione” degli addetti alla guida dei veicoli che, rappresentando l’anello debole della catena della sicurezza, devono essere responsabilizzati sul valore della sicurezza stradale per l'azienda e per la società.

Le fasi del modello sono completate dal monitoraggio che, attraverso la verifica periodica dell'andamento dei sinistri e dei costi, permette di valutare l'efficacia degli interventi attuati e il ritorno per l'azienda in termini di riduzione dei costi.
La prevenzione gioca un ruolo fondamentale nella sicurezza stradale. A titolo di esempio la tabella a seguito, nell’ipotesi molto realistica di una percentuale di rischio legata al comportamento del conducente pari al 70%, mostra la possibile riduzione del rischio stesso ottenibile con l’utilizzo delle cinture di sicurezza e con l’airbag.

L’uso delle cinture determina una riduzione del rischio del 15%, mentre l’uso abbinato di cinture e airbag del 22,5%.

La metodologia adottata si articola nelle seguenti fasi operative:
- identificazione del rischio nell’azienda, attraverso la rilevazione dei dati aziendali relativi a mezzi, mobilità e incidenti
- misurazione dell' impatto economico degli incidenti sull'azienda, con riferimento a tutte le possibili tipologie di costo (costi aziendali diretti, costi indotti, costi sociali)
- individuazione dei fattori di rischio e delle aree di criticità sulle quali intervenire
- definizione del piano di miglioramento, con l’individuazione e la pianificazione degli interventi di prevenzione più opportuni
- controllo dei risultati attraverso il monitoraggio statistico degli incidenti e la verifica periodica dei costi aziendali
In relazione ai fattori di rischio individuati viene determinata la strategia ottimale di miglioramento del rischio: particolare rilievo viene dato all’aspetto dell'“educazione” degli addetti alla guida dei veicoli che, rappresentando l’anello debole della catena della sicurezza, devono essere responsabilizzati sul valore della sicurezza stradale per l'azienda e per la società.

Le fasi del modello sono completate dal monitoraggio che, attraverso la verifica periodica dell'andamento dei sinistri e dei costi, permette di valutare l'efficacia degli interventi attuati e il ritorno per l'azienda in termini di riduzione dei costi.
La prevenzione gioca un ruolo fondamentale nella sicurezza stradale. A titolo di esempio la tabella a seguito, nell’ipotesi molto realistica di una percentuale di rischio legata al comportamento del conducente pari al 70%, mostra la possibile riduzione del rischio stesso ottenibile con l’utilizzo delle cinture di sicurezza e con l’airbag.

L’uso delle cinture determina una riduzione del rischio del 15%, mentre l’uso abbinato di cinture e airbag del 22,5%.






