Consulenza Formazione Finanziata

L’ESPERIENZA DI IRSA
Sin dalla nascita del Fondi Paritetici Interprofessionali per la Formazione Continua, IRSA è stata punto di riferimento del settore finanziario e assicurativo per la formazione finanziata, maturando negli anni una solida esperienza nella progettazione, presentazione, gestione e rendicontazione dei piani formativi. Nel corso degli anni abbiamo supportato grandi e piccole imprese del settore finanziario e assicurativo a presentare e rendicontare decine di piani aziendali, centinaia di piani individuali e milioni di euro di finanziamenti.
Nello specifico IRSA si è occupata della gestione dei seguenti fondi:
· For.te, il Fondo paritetico per la formazione continua dei dipendenti delle imprese che operano nel Terziario, in seno al quale è nato nel 2008 il Fondo Banche Assicurazioni.
· Fondo Banche Assicurazioni (FBA), Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nei Settori del Credito e della Assicurazioni.
· FONDIR è il Fondo Paritetico Interprofessionale per la Formazione Continua nasce con l'obiettivo di promuovere e finanziare Piani di Formazione Continua, tra le Parti sociali, per i Dirigenti delle imprese del settore del terziario, ai sensi di quanto previsto dall'Articolo 118 della Legge 388/00.
I Fondi offrono alle imprese l'opportunità di finanziare investimenti importanti per azioni formative che qualificano la presenza sul mercato delle aziende e valorizzano la professionalità dei dipendenti e dei dirigenti.
IRSA OGGI
IRSA offre la propria consulenza gratuita per presentare le opportunità degli Avvisi aperti e per valutare il canale di finanziamento più opportuno da attivare sulla base delle esigenze delle imprese e della tipologia di formazione da attuare.
IRSA, in qualità di ente di formazione certificato UNI EN ISO 9001:2008 settore EA37, è in grado di fornire una consulenza a 360° per sgravare le imprese di tutti gli adempimenti burocratici, informatici e gestionali connessi alla richiesta di finanziamenti:
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NUMERO ATTIVITÀ |
DESCRIZIONI ATTIVITÀ |
CONSULENZA |
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1 |
Analisi dei fabbisogni formativi |
CONSULENZA A 360° |
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2 |
Ideazione e progettazione didattica |
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Presentazione della domanda di finanziamento |
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4 |
Formazione (d’aula, a distanza e one to one) |
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Gestione del piano (Sistema si Monitoraggio e valutazione, coordinamento, Orientamento delle competenze e verifiche finali, ecc) |
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6 |
Rendicontazione dei piani |
· “Consulenza a 360°” → l’impresa esternalizza la quasi totalità delle attività, riducendo al minimo l’impatto operativo interno. Come ulteriore vantaggio la società può imputare la quota di consulenza nei costi del piano.
· “Consulenza per attività” → l’impresa sceglie di avvalersi della consulenza solo per la gestione di alcune attività in base alle proprie necessità aziendali. La quota di consulenza è sempre rendicontabile all’interno dei costi del piano.
COSA SONO I FONDI INTERPROFESSIONALI
Sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale Sono stati istituiti dalla Legge 388/2000 e riconosciuti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed hanno lo scopo di finanziare la formazione continua dei lavoratori.
I Fondi Interprofessionali nascono con l’obiettivo di promuovere e finanziare attività formative volte sia a favorire lo sviluppo delle competenze e l’occupabilità dei lavoratori sia ad aumentare la competitività delle imprese e la crescita del settore produttivo di cui sono espressione.
Le attività formative finanziabili sono di natura aziendale, settoriale e territoriale, mirate quindi a supportare la realizzazione dei piani formativi che aziende, gruppi e consorzi di imprese implementano a favore dei propri lavoratori. È possibile inoltre finanziare attività progettate ad hoc per singole professionalità o ruoli tramite piani formativi individuali (in piccoli gruppi o one to one). I Fondi Interprofessionali consentono infine di realizzare attività propedeutiche o di accompagnamento alla formazione, quali ad esempio progetti di mappatura delle competenze, di rilevazione dei fabbisogni e di promozione e comunicazione, in modo da supportare le imprese in ogni intervento connesso alla valorizzazione e allo sviluppo delle risorse umane.
I Fondi vengono finanziati da una quota pari al 0,30% del monte salari dell’impresa, originariamente destinata al fondo contro la disoccupazione involontaria. L’adesione ai Fondi Interprofessionali è facoltativa e revocabile, ha validità annuale e si intende tacitamente prorogata, salvo disdetta; la mancata adesione non esonera però l'impresa dal contributo dello 0,30% che dovrà comunque essere versato all'INPS. L’adesione o la revoca sono gratuiti e comunicati dall’Impresa direttamente all’INPS, all’atto della compilazione del modello di denuncia contributiva ex DM 10/2 - UNIEMENS.
Per informazioni:
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